Le più belle frasi di Riccardo Scamarcio, aforismi e citazioni celebri pronunciate da Riccardo Scamarcio, attore, produttore.
Un attore non può rimanere estraneo alla società. Deve esprimere la sua visione politica nelle scelte che fa. Non parlo dei personaggi: io voto a sinistra, ma in Romanzo Criminale ho fatto un terrorista di estrema destra. E con Luchetti sarò il fratello ultracomunista di Elio Germano in una storia anni '70. L'importante è non prendere parte a operazioni subdole, di propaganda
Quando penso ad un modello cui ispirarmi, mi vengono in mente due attori agli antipodi: Marcello Mastroianni e Gianmaria Volontè. Del primo adoro la leggerezza, del secondo ammiro l'approccio scientifico, cerebrale al mestiere
Essere fermato da qualcuno che mi riconosce è piacevole, ma inizialmente l'impatto è stato abbastanza traumatico. E' come se tutti i giorni qualcuno mi ricordasse che faccio l'attore. Il pericolo è quello di allontanarsi troppo dalla vita reale, che è la materia dalla quale chi fa la mia professione attinge. In questo ultimo anno, però ho imparato a trovare un equilibrio.
La camminata di una donna rivela molte cose di lei. Guardare una donna quando cammina è fondamentale. Si possono percepire la sua fragilità, le sue durezze, la sua morbidezza....
Baciare un uomo? Ci sono scene molto più difficili da fare. Non so però come reagiranno i miei genitori pugliesi quando finalmente vedranno il Mine Vaganti.
Lavorare con Valeria fa bene a tutti. Attorno a lei c'è sempre un alone magico.
Il cinema oggi, è trattato con poca sacralità. Troppo spesso viene associato al grande calderone di nani, ballerine e soubrette.
Il machismo è obsoleto, è demodé in qualche modo. Nei miei rapporti ho sempre avuto un perfetto equilibrio. A volte sono debole, altre volte dominante. Però secondo me ci sono situazioni in cui l'uomo deve fare l'uomo e altre in cui la donna deve fare la donna.
Pettegolezzi sul set - Nessuna scappatella con Clara Ponsot, nessuna crisi con Valeria Golino. Durante la lavorazione di Cosimo e Nicole, nel 2011, Riccardo Scamarcio ha rilasciato un'intervista al magazine Eva 3000 in uscita a settembre 2011, per fare chiarezza. La prima smentita riguarda le foto sul presunto flirt con la Ponsot sul set del film a Varazze (Savona): "Ma quali baci, abbracci e coccole con Clara", esordisce l'attore pugliese, "di che stiamo a parlare? Stavamo a lavorare. Il bagno di notte ce lo siamo fatti tutti. Se avessi avuto qualcosa da nascondere, sarei rimasto lì all'aria aperta?".
La seconda smentita riguarda invece una presunta crisi con la sua compagna, l'attrice Valeria Golino: "Io e Valeria ci siamo fatti quattro risate, tanto ogni settimana ne sparano una su di noi!", spiega Scamarcio nell'intervista. "Non mi va neanche di parlare di queste sciocchezze. Dico solo che tra me e Valeria va tutto bene, anzi benissimo". E poi una risposta a chi avrebbe ipotizzato una gravidanza in arrivo: "Non siamo 'incinti' e quando lo saremo sarà nostra premura comunicarlo in prima persona al mondo. Fino ad allora che ci lasciassero in pace!".
Valeria Golino, da un set all'altro, inseguendo l'amore - Dagli esordi fino ad oggi, la vita sentimentale di Valeria Golino sembra essere proseguta di pari passo con la sua carriera: nel 1985, sul set di Piccoli Fuochi, incontra il regista Peter Del Monte al quale resta legata per due anni, fino a quando non conosce Benicio Del Toro, conosciuto sul set di Big Top Pee-wee - La mia vita picchiatella. I due restano insieme e convivono a Los Angeles fino a quando lei, nel 1992 incontra Fabrizio Bentivoglio al quale resterà legata fino al 2001. Nel 2002 l'attrice si lega all'attore Andrea Di Stefano, con il quale la relazione si concluderà tre anni dopo, quando Valeria incontrerà Riccardo Scamarcio sul set di Texas.
Le passioni di Riccardo - Riccardo Scamarcio ha un cane di nome Ari, un incrocio tra un dalmata e un pointer, ama suonare la batteria e la chitarra e gioca a calcio (è ala destra). Il suo film di culto è Otto e mezzo di Federico Fellini.
Le giovani stelle di Berlino - Tra le Shooting Stars presentate nell'ambito della 56esima edizione del Festival di Berlino, ovvero ventuno giovani e promettenti talenti attoriali europei, c'è anche l'italiano Riccardo Scamarcio