In attesa di ritrovarla sabato sera nella terza puntata di Ne vedremo delle belle, Patrizia Pellegrino ha rilasciato un'intervista a Fanpage in cui è tornata sulla discussione con Valeria Marini e si è aperta sulle sue posizioni politiche.
Se tra le due protagoniste dello show di Rai Uno sembra sia, almeno per ora, tornato il sereno, la Pellegrino ha dichiarato di stimare Giorgia Meloni. Ha però chiarito che non condivide le sue posizioni sui diritti delle persone omosessuali. Sotto questo punto di vista invece, si sente più vicina a Elly Schlein.
Ecco cosa ha detto.
Patrizia Pellegrino: "Mi piace Giorgia Meloni, è vicina al Paese reale. Sui diritti, meglio Elly Schlein"

"Non mi piace parlare di politica, non è il mio lavoro e non voglio espormi", ha precisato prima di esprimersi. "Però ti dico -ha proseguito- che Giorgia Meloni mi piace da morire per la sua la sua forza, il suo carisma. È vicina al paese reale".
C'è però un aspetto che la showgirl non condivide della sua politica: "L'unica cosa che critico è la chiusura verso gli omosessuali: credo che abbiano gli stessi diritti degli etero, non c'è differenza. Su questo sono molto più vicina a Elly Schlein, aperta ai giovani e a tutti, ai gay, il mondo LGBTQ ed etero. Ma Giorgia mi piace".
Infine la Pellegrino ha specificato che "io leggo ogni mattina almeno due giornali. Seguo molte delle sue cose, ma siamo nel 2025 e dobbiamo pensare che siamo tutti uguali. L'orientamento non conta, contano i valori umani e il rispetto".
Il litigio con Valeria Marini: "Mi ha chiesto scusa"

Infine, Valeria Marini e l'accusa alla Pellegrino di aver comprato i follower di Instagram: "Quello che non mi piace in generale è il modo a volte aggressivo e inappropriato di Valeria di esprimersi contro di me. Gliel'ho detto chiaro e tondo. Lei mi ha chiesto scusa e io ho accettato, perché si è comportata male con me. Ma anche lì, dopo le scuse, mi sono fatta una risata: ho capito che lei è così. Valeria vive sul principio "parlate bene o male, purché se ne parli", e in parte sono d'accordo, ma dall'altra questo atteggiamento può istigare a pensare male di lei. Io, che amo il pubblico perché faccio teatro, non voglio giocare su questo. Rispetto il pubblico da sempre, soprattutto negli ultimi anni della mia carriera, e me lo guadagno persona per persona, col sudore della fronte".