Un soldato nativo americano e un uomo di successo sono i due protagonisti dei film in concorso per questa quarta giornata di Cannes 2013, Jimmy P. (Psychotherapy of a Plains Indian) di Arnaud Desplechin e Like Father, Like Son del giapponese Hirokazu Koreeda. Jimmy - interpretato da Benicio Del Toro - viene seguito da uno psicanalista, il dottor Deveraux, che lo aiuterà a risolvere una malattia di natura psicosomatica che ha contratto al fronte, durante la Seconda Guerra Mondiale, mentre il protagonista del film di Koreeda, Ryota, si ritrova a scoprire che quello che credeva fosse suo figlio biologico, in realtà è il figlio di altri, scambiato per errore subito dopo la nascita.

Altrettanto burrascoso - nel vero senso della parola - è lo scenario in cui si svolge invece il film di Kumar, i bassifondi di Mumbai flagellati dalle piogge monsoniche. In questo caso però l'agente Adi si trova ad affrontare una scelta davvero difficile.

Bends di Flora Lau - anche questo presentato in Un certain regard - è incentrato invece sul rapporto tra una vedova benestante, ma dal futuro economico incerto, e il suo autista, che invece cerca di portare sua moglie oltre il confine cinese, per far nascere il suo secondo figlio ad Hong Kong.

Sulla carta, insomma, sembra che anche la quarta giornata di Festival possa regalare al pubblico e alla critica altri gioielli, e siamo certi che almeno questi non saranno trafugati da qualche misterioso ladro a caccia di preziosi, come è capitato ad un dipendente della griffe Chopard, al quale sono stati rubati dei monili che servivano per la kermesse.
Come se non bastasse, la giornata di ieri è stata movimentata da colpi di arma da fuoco (per fortuna a salve) che hanno costretto i responsabili di un network televisivo ad interrompere il loro lavoro. Fortunatamente l'uomo che ha sparato tra il pubblico riunito sotto il palco di Canal + è stato arrestato e l'allarme è rientrato.