Durante il CinemaCon, Ana de Armas, la star di Ballerina, ha lanciato un appello deciso per una maggiore originalità nei film d'azione femminili, evitando il ricorso a reinterpretazioni di personaggi "classici" come James Bond.
Ana de Armas e la rivoluzione dell'action femminile
In un'intervista con Variety, de Armas ha dichiarato: "Perché non facciamo più film su Paloma? Lasciamo che James sia James e che John Wick sia John Wick. Noi faremo il nostro." Con queste parole, l'attrice ha sottolineato la necessità di valorizzare le protagoniste donne, capaci di dimostrare con le proprie abilità di combattimento un potenziale finora inespresso.

Durante l'evento, tenutosi nell'ambiente immersivo de "The John Wick Experience" - un pop-up che ricrea l'atmosfera del Continental Hotel - la de Armas ha ribadito: "Quando vedi una donna combattere, rimarrai sorpreso da quello che sa fare." Tali dichiarazioni si inseriscono in un contesto in cui la cinepresa, guidata da Lionsgate, sta cercando di proporre modelli narrativi autentici e innovativi, evitando di forzare la parità e di sostituire i leggendari personaggi maschili con versioni "gender-swapped". La sua presa di posizione arriva in un momento cruciale, in cui i produttori hanno recentemente passato le chiavi creative dell'universo Bond ad Amazon MGM, aprendo nuove possibilità narrative.
In Ballerina, Ana de Armas veste i panni di Eve Maccaro, una danzatrice trasformata in assassina per vendicare la morte del padre. Qui l'attrice dimostra quanto possa essere determinante la presenza femminile sul grande schermo. Il progetto, che vede al suo fianco Keanu Reeves, Lance Reddick, Ian McShane e Anjelica Huston, è frutto di un impegno fisico e mentale estremo: "Quando ti alleni a questo livello, tutto conta: la dieta, il sonno, i massaggi, la fisioterapia. Se non recuperi bene, sei fregata. L'intensità è così impegnativa," ha confidato l'attrice.
De Armas ha anche espresso fiducia nei futuri sviluppi dell'universo Bond, affermando: "Sono sicura che Barbara Broccoli e Robert Wilson abbiano preso la decisione migliore per James Bond. Qualunque cosa accada, quella storia può andare ovunque (creativamente)."