Side Quest, recensione dello spin-off: una serie che sembra un livello segreto

Se avete amato gli episodi speciali di Mythic Quest, questa è lo show che fa per voi: ogni puntata è un genere a sé ed espande l'universo della serie originale. Su Apple TV+.

Side Quest è lo spin-off di Mythic Quest

Se siete impazziti per l'episodio numero cinque della prima stagione di Mythic Quest, A Dark Quiet Death, in cui viene raccontata una storia a sé, ambientata qualche anno prima rispetto agli eventi della serie, ma che si intreccia con quella di Ian (Rob McElhenney, anche creatore e sceneggiatore dello show), e poi per i diversi episodi speciali che si sono alternati nel corso degli anni, allora potreste trovare molto gustoso Side Quest, spin-off che sfrutta proprio questa idea.

Side Quest Serie Apple Tv Plus Rob Mcelhenney Derek Waters
Rob McElhenney e Derek Waters in Side Quest

A Dark Quiet Death in effetti è un gioiello, che, oltre a essere completamente inaspettato, perché arriva all'improvviso tra un episodio e l'altro, dedicati invece alla trama principale, può contare sull'interpretazione di una bravissima Christin Milioti (oggi nota a una più vasta fetta di pubblico grazie al ruolo di Sofia in The Penguin). Visto il grande apprezzamento di pubblico e critica, quella dell'episodio speciale è diventata una tradizione della serie Apple TV+.

Tra prima e seconda stagione ci sono stati infatti Quarantine, in cui sceneggiatori e cast sono riusciti a integrare il lockdown del 2020 con la storia, ed Everlight, in cui ogni protagonista diventa un personaggio del videogioco. Nella quarta, ultima uscita sulla piattaforma, c'è The Villain's Feast, episodio a tema "cena con delitto". Insomma: gli autori Charlie Day, Megan Ganz e McElhenney ci hanno preso gusto con queste piccole digressioni e quindi hanno pensato bene di espandere l'universo con Side Quest, arrivata in streaming. Ed è come quando nei videogiochi si trova un livello segreto.

Side Quest espande l'universo di Mythic Quest

Composta da quattro episodi dalla durata più lunga rispetto a quella classica della serie madre, Side Quest racconta altrettante storie a sé stanti. Si comincia con Song and Dance, in cui c'è una specie di passaggio di testimone tra Mythic Quest: Raven's Banquet e lo spin-off. È dedicato infatti a Phil, capo dell'art department della casa sviluppatrice di videogiochi, che si prende finalmente una vacanza per stare un po' con la fidanzata. Ian gli concede le ferie, salvo poi tormentarlo per tutto il tempo.

Nel ruolo di Phil c'è sempre Derek Waters, il cui nome magari in Italia ci dice poco, ma in USA è considerato un comico di culto. È suo infatti lo show Drunk Histoy, prodotto da Comedy Central, basato sull'omonima webserie apparsa per la prima volta nel 2007 su Funny or Die, sito e casa di produzione fondati da Will Ferrell e Adam McKay. Sguardo da cane bastonato, incapacità di staccare completamente dal lavoro anche se ormai è un incubo, rapporto di coppia sempre sull'orlo della crisi definitiva: grazie a questo personaggio Waters dimostra di essere bravo anche con i toni più drammatici.

Secondo, terzo e quarto sono invece completamente slegati dai protagonisti di Mythic Quest. Pull List è ambientato in una fumetteria in cui dei lettori affezionati si litigano l'ultima copia del fumetto dedicato al videogioco, facendo ampio sfoggio della propria cultura pop. Fugue vede Esai Morales (che aspettiamo in Mission: Impossible - The Final Reckoning come Gabriel, antagonista dell'Ethan Hunt di Tom Cruise) nel ruolo di un direttore dell'orchestra che sta registrando la musica del gioco (nonché sigla di Mythic Quest). E infine The Last Raid, in cui vediamo le partite di quattro giocatori. Musica, fumetti, fruizione a casa: ogni racconto fa capire come una storia possa influenzare le vite degli altri, sia di quelli che contribuiscono alla sua realizzazione, sia degli utenti. L'idea di interconnessione è sempre stata forte in questo universo narrativo e qui viene portata all'estremo.

Un'idea con cui osare di più

Side Quest Serie Apple Tv Plus Esai Morales
Esai Morales in Side Quest

Se, per chi ama il mondo di Mythic Quest, lo spin-off è sicuramente l'equivalente di uno sfizio, un cioccolatino da gustare, dall'altra ci saremmo aspettati una maggior creatività nella scrittura. Gli episodi speciali della serie madre sono infatti talmente belli e originali, che sarebbe stata una conseguenza naturale portare al livello successivo un titolo formato solo da puntate autoconclusive. Gli autori hanno preferito concentrarsi invece su racconti quotidiani, senza uso del genere, o di particolari effetti speciali.

Side Quest Serie Apple Tv Plus Ramon Reed Bria Henderson Rome Flynn
Rome Flynn e Bria Henderson

Il cast è eccellente, anche se poco conosciuto, e alcune battute molto divertenti, ma nel complesso Side Quest non è eccellente come l'originale. Sicuramente godibile, senza andare oltre. Se dovesse essere confermata per altre stagioni, ci auguriamo quindi che, budget e tempi produttivi permettendo, gli autori si facciano prendere di più la mano, scatenando la loro fantasia, che ormai conosciamo e apprezziamo proprio per la capacità di stupirci costantemente.

Conclusioni

Come accade nei videogiochi, in cui si possono trovare dei livelli segreti, che magari non contribuiscono alla storia principale, ma sono un divertimento che ammicca direttamente all'utente, Side Quest offre quattro storie slegate dalla serie madre, Mythic Quest, ma che ne espandono l'universo. Se avete amato gli episodi speciali della serie AppleTV+, questo spin-off vi divertirà, pur senza raggiungere le vette di originalità viste in passato con puntate dello stesso tipo.

Movieplayer.it
3.0/5
Voto medio
4.0/5

Perché ci piace

  • L'idea di espandere l'universo di Mythic Quest con storie parallele.
  • L'interpretazione di Derek Waters, comico di culto, che qua si dimostra bravo anche con toni più drammatici.
  • Il terzo episodio, dedicato alla separazione tra passione e lavoro, è toccante.

Cosa non va

  • Pur risultando estremamente gradevole, dispiace che gli autori non abbiano osato di più nella scrittura e con i generi, come è accaduto invece con gli episodi speciali della serie madre.