LOL 5, intervista a Geppi Cucciari: "I tempi comici? Anna Marchesini rimane insuperabile"

La comica e presentatrice è arrivata seconda nella quinta stagione di LOL: scopriamo perché questo è il suo momento. Su Prime Video.

Geppi Cucciari, Andrea Parisi e Alessandro Ciacci sono i concorrenti di LOL 5

Nella quinta stagione di LOL - Chi ride è fuori, Geppi Cucciari sembra la versione in carne e ossa di Disgusto, l'emozione più elegante e snob di Inside Out. Forse è stata una mossa astuta per evitare la risata, forse i suoi compagni di set le hanno provocato effettivamente perplessità. Fatto sta che, oltre a essere una dei big di questa edizione, è anche una delle concorrenti migliori.

Lol 5 Geppi Cucciari
Geppi Cucciari in LOL 5

Nel gran finale, in streaming dal 3 aprile, è arrivata seconda, cedendo al sorprendente vincitore, Federico Basso. Il comico inscalfibile. In LOL 5 Cucciari si misurata anche con Andrea Parisi, del duo PanPers, arrivato terzo, e Alessandro Ciacci, comico emergente, vincitore della seconda edizione di LOL Talent Show: Chi fa ridere è dentro!.

Nella nostra intervista il trio ci dice quali sono i loro riferimenti comici: si va da mostri sacri della commedia italiana a talenti americani. In ogni caso, dopo la co-conduzione di Sanremo 2025 e il successo di Diamanti, il film corale di Ferzan Özpetek in cui c'è anche lei, questo è sicuramente l'anno di Geppi Cucciari.

LOL 5: intervista a Geppi Cucciari, Andrea Parisi e Alessandro Ciacci

In LOL 5, nelle prime puntate, c'è la gag della seduta spiritica. Se potessero evocare qualcuno a cui chiedere consigli su come far ridere, a chi chiederebbero?

Alessandro Ciacci: "Io ho avuto un momento in cui ero completamente adepto di Charlie Chaplin. Vivevo in funzione dei suoi film. Ridevo tantissimo. Quindi, come si suol dire, se devi imparare vai dai migliori: dico Chaplin. E lui è perfetto come ispirazione: perché LOL piace per la su universalità. È adatto al bambino, che gode della gag più fisica, e a chi cerca nella comicità un substrato un po' più intellettuale. È comicità a 360 gradi".

Andrea Parisi: "Io evocherei Paolo Villaggio. Aveva tantissima intelligenza, era trasversale: è arrivato a ogni strato sociale e generazione di questo paese. Dal più professore al più popolano. Per chi fa questo lavoro è una figura affascinante. Anche per un aspetto di marketing, che mi piace. Di LOL direbbe sicuramente: è una cagata pazzesca! No, scherzo: penso che apprezzerebbe. Perché questo è un programma leggero, che non vuol dire superficiale. Non c'è l'intenzione di rivoluzionare la commedia o lasciare un'eredità. LOL è un microcosmo di follia che è impossibile non amare".

Geppi Cucciari: "Io lo dico sempre: purtroppo non ho fatto in tempo, ma avrei tanto voluto incontrare Anna Marchesini. Secondo me ha fatto moltissimo per la comicità: sia italiana in generale che femminile. Era bella, divertente, aveva i tempi comici".

Il barattolo di cetrioli di Andrea Parisi

Ogni edizione di LOL ha il suo oggetto cult: quello di questa quinta stagione è sicuramente il barattolo di cetrioli di Parisi. Per evitare di ridere si è portato dietro questo barattolo enorme di sottaceti, da usare alla bisogna ogni volta che gli veniva da ridere. E non averlo avuto con sé nel finale (i conduttori gliel'hanno perfidamente sottratto) lo ha portato a uscire, classificandosi al terzo posto.

Lol 5 Cast
Il cast di LOL 5

Parisi: "Quello era solo mio! Comunque mangiare è inevitabile: è come chiedere perché un ciclista a un certo punto beve. Se dovessi recensire il cibo sul set di LOL darei 2 stelline e mezza su 5".

Anche Cucciari ha avuto un rapporto particolare con il cibo del programma: "In realtà per noi LOL dura molto di più di quanto possiate immaginare. Oltre alle sei ore del programma, quando ci sono le pause e il tempo viene fermato, ci sono dei momenti più lunghi. I conduttori entrano, parlano un po' con noi, poi tornano su. Quindi diventano più di sei ore. Io ho mangiato 48 paninetti! Penso di avere il record di paninetti mangiati in uno studio televisivo. A un certo punto ho mangiato un oggetto comico di Marta Zoboli: le serviva un sedano per fare un pezzo e a un certo punto me lo sono mangiato! Perché era l'unica verdura che c'era e io comincio i pasti con le verdure".