Max von Sydow è morto oggi all'età di 90 anni: l'attore svedese, due volte nominato agli Oscar, era celebre per aver interpretato ruoli iconici in film come L'Esorcista, Il Settimo Sigillo di Ingmar Bergman, e di recente aveva preso parte alla saga di Star Wars. La morte di Max von Sydow è stata confermata dalla moglie dell'attore Catherine, documentarista e produttrice: "Con infinita tristezza annunciamo la scomparsa di Max von Sydow, l'8 marzo 2020"

L'esordio di Max von Sydow risale al 1957 con Il settimo sigillo di Ingmar Bergman, film in cui interpreta un cavaliere crociato impegnato in una fatale partita a scacchi con la Morte. Attore feticcio di Bergman, è stato diretto dal regista svedese in 14 film. Tra i ruoli interpretati dal talentuoso von Sydow - nato a Lund, in Svezia da una famiglia benestante - se ne contano tantissimi particolarmente iconici. Tra i tanti ricordiamo Gesù in La più grande storia mai raccontata; Padre Lankester Merrin ne L'esorcista, per il quale si sottopose ad un make up che lo invecchiò di molti anni, rispetto alla sua vera età; Joubert l'assassino ne i Tre giorni del Condor; Ming in Flash Gordon; il leggendario villain Blofeld nel film della saga di 007 Mai dire Mai e poi ancora altre interpretazioni in Dune, Hannah e le sue sorelle di Woody Allen, Star Wars: Il risveglio della Forza. Per i ruoli interpretati in Pelle alla conquista del mondo e nel toccante Molto forte, incredibilmente vicino Max von Sydow fu candidato agli Oscar.
Per il cinema italiano ricordiamo le apparizioni di von Sydow in Cadaveri eccellenti e Il deserto dei tartari, ma anche nel truculento giallo Non ho sonno, di Dario Argento.