Ogni edizione degli Oscar porta con sé il proprio carico di sorprese, conferme, divertimento, tifoseria bonaria e - perché no - anche di lamentele. Quante volte siamo rimasti delusi dalla distribuzione dei premi ritenendo, a volte anche giustamente, che il miglior film scelto non fosse di fatto il miglior film dell'annata? E quante volte abbiamo paragonato i premi tra le varie annate sia per i pronostici della vigilia sia per confrontare la qualità dei titoli premiati? In realtà, mettere in relazione diversi film usciti o premiati in annate diverse è uno degli errori più comuni che facciamo quando si parla di Oscar perché ogni annata ha la propria storia, i propri punti di forza e, soprattutto, il proprio contesto storico che può far risaltare un film particolare rispetto a un altro. Eppure noi della redazione di Movieplayer abbiamo deciso di sostituirci all'Academy e dare sfogo alla nostra parte cinefila più ludica selezionando, tra tutti i vincitori, i 30 migliori film Oscar di tutti i tempi.
Oscar: 7 errori che facciamo quando parliamo degli Academy Awards
Ognuno di noi ha scelto i suoi 30 film preferiti tra i vincitori dell'Oscar al miglior film (quindi solo i reali vincitori, anche se spesso il premio non è stato dato ai nostri desiderati) e abbiamo unito le scelte in base allo stesso sistema preferenziale che usa l'Academy per eleggere il miglior film. I risultati sono sorprendenti! Quali film sono stati esclusi? Chi sarà il miglior film in assoluto? Scopritelo con noi! Vi diciamo solo che a volte la decisione è stata presa solo per una manciata di voti!
30. Il braccio violento della legge (1971)
Il braccio violento della legge, vincitore di 5 premi Oscar, è un poliziesco con protagonista Gene Hackman che ha rivoluzionato il genere rendendo meno manichea la divisione tra bene e male, tra poliziotti e criminali, e usando uno stile di ripresa realistico, quasi da documentario. Indimenticabile l'inseguimento del treno nel finale, un capolavoro di regia e tensione narrativa.
29. Gli spietati (1992)
Usare il western, il genere che l'ha reso famoso, spogliarlo dell'eroismo e dell'intrattenimento ludico per renderlo malinconico, cinico, disilluso: questa è l'operazione compiuta da Clint Eastwood, vincitore anche della migliore regia, in Gli spietati.
28. Forrest Gump (1994)
L'America in trent'anni raccontata attraverso la biografia di un ingenuo ragazzone interpretato in maniera indimenticabile da Tom Hanks. Forrest Gump è una sequela di momenti memorabili e di frasi entrate nel linguaggio comune. Con effetti speciali rivoluzionari che inseriscono la finzione nella Storia è un perfetto esempio di cinema.
27. Balla coi lupi (1990)
La morte come soldato e la rinascita come sioux nell'epico (anche per durata) western di e con Kevin Costner capace di vincere 7 premi Oscar. Ribaltando i punti di vista del western classico, Balla coi lupi nasconde una critica al colonialismo americano.
26. Birdman, o le imprevedibili virtù dell'ignoranza (2014)
Girato in un unico piano sequenza, Birdman segue un ex attore cinematografico alle prese con la preparazione del suo (autoriale) spettacolo teatrale perseguitato dal richiamo del suo passato. Una critica allo star system e al sistema hollywoodiano mascherato da commedia.
25. L'ultimo imperatore (1987)
Epico biopic sull'imperatore Pu Yi, il nostro Bernardo Bertolucci riesce nell'impresa di portarsi a casa nove premi Oscar. Girato clamorosamente all'interno della Città Proibita, L'ultimo imperatore ha la grandezza dei migliori film storici di Cecil B. DeMille grazie anche all'ispirata fotografia di Vittorio Storaro.
24. American Beauty (1999)
Con sequenze entrate nell'immaginario collettivo (la pioggia di petali di rose sul corpo nudo femminile), Sam Mendes si porta a casa con American Beauty le due statuette più importanti raccontando la storia del decadimento dei valori nella borghesia americana attraverso i desideri proibiti di un padre di famiglia.
23. Platoon (1986)
Un soldato inginocchiato con le braccia alzate al cielo poco prima di morire sulle note strazianti dell'Adagio per archi di Barber. Basterebbe questa potente immagine per inserire Platoon, ispirato ad esperienze reali di Oliver Stone, nella lista dei migliori film sulla guerra del Vietnam.
22. Million Dollar Baby (2004)
Ancora Clint Eastwood, questa volta non più il West ma il ring di boxe a fare da sfondo a una storia di sport, affetti, vita e morte. La chimica tra Hilary Swank (vincitrice dell'Oscar come migliore attrice) e Clint Eastwood rendono il dramma ancora più commovente.
21. Non è un paese per vecchi (2007)
Western postmoderno tratto dall'omonimo romanzo di Cormac McCarthy, Non è un paese per vecchi è la consacrazione definitiva dei fratelli Coen, già vincitori della miglior sceneggiatura per Fargo, della loro poetica sul caos, sulle coincidenze e sull'insensatezza generale della vita.
20. Lawrence d'Arabia (1962)
Sette Oscar (mancando clamorosamente quello per il miglior attore) per il kolossal biografico di uno dei più titanici registi americani, David Lean. Sfiorando le quattro ore di durata, Lawrence d'Arabia è un viaggio nel deserto sensoriale e appassionante. Nota di merito alla colonna sonora di Maurice Jarre.
19. Il signore degli anelli - Il ritorno del re (2003)
Undici Oscar su undici nomination, Il signore degli anelli- Il ritorno del re conclude l'epica trilogia di Peter Jackson nel migliore dei modi, portando il genere fantasy nel cinema di serie A hollywoodiano. Un successo senza precedenti che nessuno, nemmeno lo stesso Jackson, è riuscito a replicare ancora oggi.
18. Rocky (1976)
Nonostante la serie altalenante che seguirà, il primo Rocky è un capolavoro che lancerà la carriera di Sylvester Stallone attore che aveva interpretato un porno-soft, dimostrandone anche la bravura come sceneggiatore. Elogio degli sconfitti, delle persone comuni, della vittoria personale, è un film che a distanza di anni riesce a parlare a ogni generazione di spettatori.
17. Via col vento (1939)
Via col vento è il melodramma per eccellenza, il film più amato della storia del cinema, un colossal che unisce romanticismo ed epicità, storie d'amore e di guerra attraverso il racconto di due dei personaggi più iconici di sempre: Rossella O'Hara e Rhett Butler.
16. Aurora (1927)
Primo film a vincere l'Oscar in assoluto, Aurora tiene fede al suo sottotitolo Una canzone di due umani raccontando la storia di una coppia che si unisce in campagna e si perde nella vita della città. La redenzione finale rimane uno dei momenti più poetici della storia.
15. Fronte del porto (1954)
Con un indimenticabile Marlon Brando, Fronte del porto nasce come reazione agli eventi accaduti al regista Elia Kazan negli anni del maccartismo, dando vita a un'opera potentissima e indimenticabile sul tradimento e il disprezzo.
Perché l'Oscar al Miglior Film lo vince sempre il film peggiore?
14. West Side Story (1961)
Uno dei più celebri musical di tutti i tempi (e presto un remake diretto da Steven Spielberg), West Side Story trasporta il classico di Romeo e Giulietta ai tempi delle gang di strada narrando la storia d'amore, osteggiata tra le bande, tra un newyorchese e una portoricana. Un classico.
13. L'appartamento (1960)
Ultimo film completamente in bianco e nero a essere premiato (almeno fino a The Artist nel 2012), L'appartamento ci consegna Shirley MacLaine e Jack Lemmon in una delle più geniali, divertenti e romantiche commedie di Billy Wilder capace di mescolare toni più distesi ad altri più drammatici. Vincerà cinque premi Oscar ma lascerà inspiegabilmente a mani vuote i due attori.
12. Titanic (1997)
Prima della rivoluzione digitale di Avatar, James Cameron fece impazzire il mondo con la storia d'amore di Jack e Rose svoltasi durante la tragedia del Titanic. Vera e propria follia produttiva, dalla durata monstre, in Titanic melodramma e spettacolarità si fondono in un film campione d'incassi e vincitore di ben 11 premi Oscar.
11. Amadeus (1984)
Il ritratto di un genio sregolato come Mozart e il duello colmo d'invidia con Salieri fanno di Amadeus uno dei film più appassionanti e barocchi vincitori dell'Oscar, capace di meravigliare non solo le orecchie (accompagnando ogni scena con una musica del compositore austriaco) ma anche gli occhi (oltre a riprodurre lo sfarzo nobiliare tutto il film è girato con la luce naturale).
10. Rebecca - La prima moglie (1940)
Un thriller? Un horror? Un melodramma? Rebecca - La prima moglie è tutte queste cose amalgamate alla perfezione dal talento del genio del brivido Alfred Hitchcock nel primo dei suoi film americani. Un biglietto da visita mica male per Hollywood che però gli negherà l'Oscar al miglior regista.
09. Io e Annie (1977)
Alvy Singer ripercorre, senza soluzione di continuità, la sua storia d'amore ormai finita con Annie Hall e noi con lui. Si alternano tenerezze, litigi, paranoie, insicurezze e vero amore in uno dei migliori film di Woody Allen in assoluto, una commedia sul rapporto uomo/donna mai rappresentata in maniera così vera e sincera.
08. Schindler's List (1993)
"Chi salva una vita salva il mondo intero". Basato sulla storia vera del protagonista, Schindler's List è un capolavoro assoluto, girato in un magistrale bianco e nero (con qualche intelligente spruzzo di colore), sulle vittime dell'Olocausto e la fiamma dell'umanità che anima Oskar Schindler.
07. Qualcuno volò sul nido del cuculo (1975)
Seguendo il personaggio di Jack Nicholson, Miloš Forman con Qualcuno volò sul nido del cuculo ci porta all'interno di un ospedale psichiatrico denunciando gli abusi e le ingiustizie subite dai pazienti e mettendo in scena una storia di ribellione all'autorità e ricerca della libertà.
06. Casablanca (1942)
Film hollywoodiano per antonomasia, Casablanca è un indimenticabile melodramma con la seconda guerra mondiale sullo sfondo e il memorabile duetto tra Humphrey Bogart e Ingrid Bergman. L'addio all'aeroporto verrà citato da Woody Allen in Provaci ancora, Sam.
05. Il cacciatore (1978)
Interpretato da un cast all stars, Il cacciatore è uno dei più cupi e tragici film sulla guerra del Vietnam e sulle conseguenze mentali dei reduci tornati a casa. La scena della roulette russa rimane un momento di rara tensione e brutalità.
04. Il silenzio degli innocenti (1991)
Mascherato da thriller poliziesco è in realtà un esempio di cinema horror talmente raffinato da venire riconosciuto con il maggior premio possibile. Il silenzio degli innocenti fa forza sull'alchimia tra Jodie Foster e Anthony Hopkins nel ruolo che l'ha reso indimenticabile, quello di Hannibal Lecter il cannibale, e sull'atmosfera malsana che si respira per tutta la sua durata.
03. Il padrino parte II (1974)
Allo stesso tempo sequel e prequel dell'originale, Il padrino- Parte II è l'ennesimo capolavoro di Coppola, instancabile e in stato di grazia, che trascende il genere del gangster movie per riflettere sulla famiglia e la condizione umana in un dipinto epico che si svolge attraverso diverse epoche americane.
02. Eva contro Eva (1950)
Scalata al successo e declino professionale in Eva contro Eva, uno dei film più nominati nella storia degli Oscar, e straordinario biglietto da visita per l'incredibile performance di Bette Davis e Anne Baxter che rappresentano il lato nascosto e oscuro dello star system.
01. Il padrino (1972)
Al primo posto non poteva mancare il padre di tutti i gangster movie. Il padrino unisce il talento di Al Pacino con la caratura attoriale di Marlon Brando. Supportato dalle atmosfere oscure di Gordon Willis e la musica memorabile di Nino Rota, il film di Francis Ford Coppola è il nostro film migliore tra tutti gli Oscar al miglior film.